I gatti esplorano il mondo con occhi diversi dai nostri. Capire come vedono – cosa scorgono, cosa percepiscono in modo più intenso e cosa invece appare sfocato o diverso – aiuta a interpretare i loro comportamenti, a scegliere giochi e illuminazione e a proteggere il loro benessere.

Colori: vedono meno, ma non vedono in bianco e nero

I gatti hanno due tipi di coni (cellule sensibili al colore), perciò la loro visione è dicroatica – simile a una persona con daltonismo rosso-verde. Riescono e distinguere blu e giallo/verde, mentre rossi e arancioni risultano smorzati o grigiastri.

Visione notturna e penombra: i campioni del crepuscolo

I gatti vedono molto meglio dell’uomo in condizioni di luce debole. Questo grazie a tre elementi chiave: elevato numero di cellule bastoncelli nella retina, pupille a fessura che si aprono moltissimo al buio e il tapetum lucidum, una pellicola riflettente dietro la retina che rimanda la luce ai fotorecettori (e produce wuell'”occhiolino” luminoso quando gli punti una torcia).

Non possono vedere nel buio totale – serve sempre un minimo di luce – ma sono perfetti per cacce al crepuscolo.

 

Nitidezza (acutezza visiva) e campo visivo

I gatti non vedono nitidamente a distanza come gli umani. L’acuità visiva del gatto è stimata intorno a 20/100-20/200 (cioè ciò che un umano vede nitidamente da 30-60 metri, il gatto lo vede bene da 6/7 metri). Per contro, i gatti hanno un campo visivo più ampio (circa 200° vs i 180° degli umani), il che li aiuta a rilevare movimenti laterali.

Impatto pratico: i gatti sono eccellenti nel vedere movimenti rapidi vicino a loro (predazione) ma possono non cogliere dettagli lontani. Questo spiega perché spesso “non riconoscono” un oggetto lontano finché non si muove.

Motion detection: il loro superpotere

I gatti sono tarati per rilevare movimento rapido e piccole vibrazioni: il loro sistema visivo è molto sensibile alle variazioni di movimento, una caratteristica evolutiva utile per un predatore crepuscolare. Per questo i giochi che mimano movimenti rapidi (bacchetta, laser, piume) sono irresistibili.

 

Altri aspetti importanti

  • Terza palpebra (noctitating membrane): protegge e mantiene l’occhio umido. Quando è visibile spesso indica irritazione o stanchezza.
  • Pipille come segnali emotivi: pupille dilatate possono indicare eccitazione o paura; strette (fessura) spesso relax o concentrazione.

Qualche consiglio

  • Luci notturne morbide: i gatti si muovono meglio con un’illuminazione debole; evita il buio totale in casa se il gatto è anziano o ha problemi visivi.
  • Giochi movimento-based: privilegia giocattoli che si muovono a scatti o simulano prede (bacchette, piume).
  • Proteggi il loro “raggio vicino”: i gatti vedono meglio da vicino – fornisci nascondigli, punti elevati e spazi in cui poter osservare.
  • controlli veterinari regolari: alcuni segnali oculari (opacità, terza palpebra visibile, cambi repentini nel comportamento) richiedono una visita veterinaria.

 Approfondimenti

Tutti i segreti del gatto – Linguaggio e comportamenti dei nostri amici felini – di Sarah Brown – edito da ABOCA

Zoottica – come vedono gli animali? – di Guillaume Duprat – edito da L’IPPOCAMPO JUNIOR