L’eroismo silenzioso che sconfessa il mito del gatto distaccato.

La gatta Tara non è un eroe di guerra né un’atleta. È una tranquilla gatta domestica tigrata che vive in California, nella citta di Bakersfield. La sua storia di eroismo è diventata virale nel 2014, non per un evento eccezionale ma per l’istinto puro e incondizionato con cui ha difeso il suo piccolo umano.

Il 13 maggio 2014, il piccolo Jeremy Triantafilo, allora di soli quattro anni, stava giocando in bicicletta nel vialetto di casa sua. All’improvviso, un grosso cane di quartiere, un Labrador/Chow Chow, si è avvicinato e lo ha attaccato mordendogli la gamba e cercando di trascinarlo via (ci teniamo a dire che la colpa non è del cane ma di chi non ha saputo gestirlo – ammesso che avesse un proprietario).

L’intervento istintivo: l’amore trasformato in forza

Quello che è successo dopo è stato registrato dalle telecamere di sicurezza della famiglia, e ha lasciato il mondo senza parole. Nel giro di pochi secondi, mentre la madre del bambino correva in suo aiuto, Tara – che sonnecchiava nelle vicinanze – si è lanciata a tutta velocità contro il cane aggressore.

Tara ha colpito il cane con una violenza inaspettata, facendolo fuggire immediatamente per la sorpresa. Dopo aver messo in fuga l’aggressore, la gatta è tornata subito vicino al bambino, quasi a controllare che stesse bene, dimostrando che la sua era una vera e propria azione di protezione mirata.

 

Sfatare il mito del felino opportunista

Per troppo tempo, i gatti sono stati considerati creature distaccate, opportuniste o che amano la casa più del padrone. La storia di Tara ribalta questa narrazione.

  • Il Legame Emotivo: Tara, come molti gatti, aveva sviluppato un legame profondo e protettivo con il suo padroncino. L’attacco ha innescato una reazione biologica di difesa che non ha nulla da invidiare a quella di un cane da guardia.
  • La Gratitudine Umana: Jeremy ha riportato ferite che hanno richiesto dieci punti di sutura, ma i suoi genitori hanno subito celebrato la loro gatta. Tara è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui un premio dal PDSA (People’s Dispensary for Sick Animals) nel 2015, la medaglia d’onore della più grande associazione veterinaria del Regno Unito, per il suo coraggio.

Conclusione

La devozione mostrata da Tara è un monito: il legame tra uomo e animale è forte, vitale e merita ogni strumento di protezione.

La nostra missione in Io L’Ho Visto Pets è fare in modo che questi eroi, che siano silenziosi come un gatto o esuberanti come un cane, non vengano mai persi nel caos. Se l’amore di Tara è stato un atto fulmineo, il nostro sito è la rete organizzata e duratura che  vuole garantire il loro ritorno a casa. Ogni annuncio inserito sul nostro sito ci aiuta a perfezionare il nostro sistema, trasformando l’emozione in metodo.

Fonti

Video originale: il filamto di sicurezza intitolato “My cat saved my son” è stato caricato su YouTube dal padre del bambino, Roger Triantafilo, ed è diventato immediatamente virale.

 

 

 

Riconoscimenti

La storia è stata ampiamente riportata da testate internazionale come CNN, BBC e The New York Times e da associazioni come PDSA.

La storia di Tara è citata nel libro “The cat who walked across France: an amazing true story (Il gatto che attraversò la Francia: una storia vera incredibile) – di Damien Lewis. Sebbene il libro sia incentrato su un altro gatto avventuroso (di cui parleremo a breve), l’autore fa spesso riferimento ad altre famose storie di coraggio e devozione felina per illustrare la complessità emotiva di questi animali. La storia di Tara viene citata come esempio di forte istinto protettivo e di legame tra gatto e bambino.